Traffico di rifiuti pericolosi, quattro arresti

Traffico di rifiuti pericolosi, quattro arresti
Gli agenti dei Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Avellino del Corpo Forestale dello Stato (NIPAF), con la collaborazione del personale del Comando Provinciale, hanno sequestrato un’azienda agricola nel comune di Avellino e notificato 4 ordinanze di misura cautelare nel comune…

Traffico di rifiuti pericolosi, quattro arresti

Gli agenti dei Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Avellino del Corpo Forestale dello Stato (NIPAF), con la collaborazione del personale del Comando Provinciale, hanno sequestrato un’azienda agricola nel comune di Avellino e notificato 4 ordinanze di misura cautelare nel comune di Monteforte Irpino: Le operazioni sono scattate a seguito di ordinanza emessa dal GIP dei Tribunale di Napoli in sede collegiale. Le prime indagini svolte dal NIPAF in collaborazione con alcuni Comandi Stazione dei CFS, iniziarono nell’anno 2006 per fatti avvenuti tra il 2001 e il 2007 e si conclusero con il deferimento dell’A.G. competente di 25 persone a piede libero per il reato di smaltimento illecito di rifiuti pericolosi, costituiti da traversine ferroviarie impregnate dì creosoto (prodotto dichiarato cancerogeno) ed il sequestro di 10 siti (filiera) adibiti a discarica abusiva di rifiuti pericolosi ubicati nei comuni di Avellino, Montoro Superiore, Contrada, Aìello del Sabato e di oltre 3.000 traversine ferroviarie. A seguito di ulteriori indagini della Procura della Repubblica di Avellino, gli uomini del NIPAF accertavano che oltre a 300.000 euro di ingiusto profitto derivante dall’illecito smaltimento delle traversine, circa 3.000 di esse erano state impiegate nelll’area, dell’azienda agricola sequestrata per la sistemazione dei terreni e per la realizzazione di stalle per il ricovero di 150 animali di diverse specie, violando anche la normativa urbanistico edilizia, inoltre la stessa azienda agricola era divenuta in realtà una discarica di rifiuti pericolosi, consistenti in traversine ferroviarie impregnate di creosoto, centinaia di pali telegrafici dismessi, numerose lastre di eternit contenenti amianto, con conseguente pericolo per la salute pubblica e l’ambiente. Oggi a conclusione delle indagini si è proceduto all’applicazione degli arresti domiciliare a 4 persone (appartenenti alla stessa famiglia), quali rappresentanti legali dell’azienda agricola di ditte addette alle gestione dei rifiuti e al sequestro della struttura realizzata, tra l’altro, con innumerevoli traversine ferroviarie su di un’area di oltre 30.000 mq con all’interno circa 150 animali. I reati contestati riguardano il traffico e lo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi e l’abusivismo edilizio.

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