Rischio idrogeologico,Santaniello: fondi europei a zone montane
“L’emergenza connessa alle abbondanti piogge dei giorni scorsi nonchè gli ingenti danni che le stesse hanno provocato, non sono una novità per noi che conosciamo il territorio campano e sappiamo bene che il rischio idrogeologico è altissimo. Nella riunione tenuta nel mese di luglio con le associazioni ambientaliste della provincia fu posta moltissima attenzione al tema del rischio idrogeologico rilevando come i fondi messi a disposizione dallo stato fossero in reatà meno della metà dei fondi necessari alla messa in sicurezza delle zone interessate”.
E’ quanto afferma Roberta Santaniello, responsabile della sezione Ambiente del Partito Democratico.
“A questo si deve aggiungere che bisognerebbe prestare attenzione all’utilizzo dello zone boschive e delle zone montane, essendo spesso queste soggette a tagli scellerati della vegetazioni che ovviamente fanno aumentare il rischio di frane e smottamenti. I consiglieri regionali del PD, tra cui anche il nostro consigliere Rosetta D’Amelio, si stanno battendo per l’approvazione di una legge regionale per la destinazione di risorse europee alle zone a rischio con la priorità alle realizzazione di opere di bonifica e di messa in sicurezza. Sarà nostro impegno supportarli nella loro battaglia in Consiglio Regionale per la risoluzione di un tema di fondamentale importanza per la nostra regione. In realtà non solo il rischio connesso all’ assetto idrogeologico ma anche le questioni ambientali sembrano in generale essere sparite dell’agenda del governo.
E’ di oggi il richiamo fatto dal presidente della Repubblica affinchè nelle risorse stanziate dal Governo e nella finanziaria non venga dimenticato questo aspetto e con esso la questione ambientale e i temi fondamentali della Green Economy e del risparmio energetico. Proprio in quest’ottica gli ecologisti democratici hanno fatto bene a lanciare la “Campagna 55%” alla quale, cosi come riportato anche nella pagine di un quotidiano nazionale, la provincia di Avellino e il PD si mobiliteranno. Nel 2006 il Governo di Centro-Sinistra varò la legge sugli incentivi fiscali al 55% per chi per optasse per ristrutturazioni edilizie tese al miglioramento dell efficienza energetica delle abitazioni.
Il Governo Berlusconi non prevede in questa finanziaria la proroga di suddetti incentivi, non valutando che negli ultimi tre anni 600.000 famiglie e tantissime piccole imprese hanno usufruito delle suddette agevolazioni. Si sono raggiunti 800 mila interventi per un valore di oltre 11 miliardi di euro, permettendo ogni anno alle piccole e medie imprese l’ attivazione di 50.000 posti di lavoro.
Per questo motivo neilfine settimana che verranno e contestualmente alla presenza dei gazebo del “porta per porta”, distribuiremo materiali informativo sollecitando la popolazione della provincia; inoltre, solleciteremo i nostri amministratori all’approvazione di ordini del giorno specifici nei quali si richiederà l’approvazione della proroga degli incentivi al governo centrale. E’ in cantiere inoltre una grande manifestazione in provincia sulle suddette tematiche con le principali associazioni e rappresentanti istituzionali, dalla quale – conclude – emergeranno proposte fattive da sottoporre e al governo regionale e al governo nazionale”.








