Ragazza scomparsa, il racconto degli operatori della Smile

SOLOFRA – Un abbraccio lunghissimo e poi le lacrime. E’ così che ieri la ragazza ha accolto i soccorritori. Alcune segnalazioni dicevano di aver visto la ragazza nei pressi del cimitero. Ed è da qui che sono riprese le ricerche. Insieme ai carabinieri anche i volontari dell’associazione “Smile”. “Ci siamo divisi in squadre, racconta Dario Ferrara responsabile di protezione civile per la Smile, ed abbiamo incominciato a cercare. Ad un certo punto il signor Antonio Ferrandino che conosce bene la zona ha sentito dei rumori. Una nostra associata, Agata Giaquinto, si è avvicinata al punto indicato e si è trovata davanti la ragazza. Impaurita, infreddolita ed affamata visto che era andata via di casa da circa le 13.30 del giorno prima. Le due ragazze sono rimaste abbracciate per qualche minuto. Agata ha proovato a tranquillizzarla. Nel frattempo il ritrovamento è stato comunicato agli altri. I carabinieri hanno accompagnata la 18enne, insieme ad Agata, al bar più vicino per farle fare colazione. Quindi è stata accompagnata in caserma ed affidata ai genitori. Dal comandante dei carabinieri è arrivato a tutti noi che avevamo collaborato alle operazioni di ricerca”.

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