Prato: frasi razziste contro famiglia avellinese
Grave atto di razzismo nei confronti di una famiglia avellinese a Prato. La storia di Giuliano Bevilacqua – che vive nel capoluogo toscano insieme alla moglie, ai due figli con rispettive mogli e un nipotino, in tutto sette persone – è stata raccontata dal quotidiano Il Tirreno. “Ci gridano sporchi nomadi andate via” – ha raccontato l’uomo che vive in via Capitini. “Non siamo rom, siamo campani di Avellino – ha detto ancora l’irpino ai cronisti toscani. “Ce l’hanno con noi – ha protestato Bevilacqua – la situazione è diventata davvero invivibile. Le persone che vivono negli altri appartamenti non appena ci vedono passare ci urlano: “Andatevene via sporchi zingari, prima o poi vi diamo fuoco”. C’è qualcuno che butta i sacchi di immondizia davanti casa per dare la colpa a noi? Ma perché? Che abbiamo fatto? Noi non rubiamo, non spacciamo droga come altri fanno, eppure ce l’hanno con noi. L’altro giorno sono venuti i vigili urbani a verificare in quanti fossimo dentro casa: ed eravamo noi sette. E basta”.

