Gli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di polizia di Lauro nella tarda serata di ieri giovedì 8 marzo, ha arrestato il pregiudicato F.A., 42enne di Quindici il quale si è reso responsabile del delitto di estorsione aggravata. I fatti da cui è scaturita la sentenza definitiva di condanna, attengono ad un’indagine condotta dal Commissariato di Lauro in ordine a reiterate minacce estorsive aggravate dalla art. 7 Legge 203/1991 poste in essere in danno di una ditta impegnata in rilevanti lavori stradali sull’arteria Taurano-Monteforte.
L’arrestato, in concorso con altro pregiudicato affiliato al clan Cava, per intimidire il titolare della ditta e costringerlo a cedere alle minacce estorsive avrebbe danneggiato in più circostanze attrezzature varie lasciate sul cantiere. I puntuali e minuziosi accertamenti condotti portavano ad identificare compiutamente il 42enne il quale a seguito della successiva istruttoria dibattimentale veniva condannato alla pena della reclusione in regime carcerario di anni due perché ritenuto responsabile di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Continua l’azione degli agenti del Commissariato di Lauro finalizzata da un lato a far luce sugli episodi intimidatori compiuti nel circondario del Vallo di Lauro e dall’altro ad impedire che aziende impegnate in lavori pubblici o privati possano subire analoghe pressioni che condizionano pesantemente l’economia legale in un territorio comunque esposto alla influenza dei gruppi criminali locali.



