22 Luglio 2024

Omicidio Bembo, la madre di Roberto:” Il mio ergastolo iniziato a gennaio 2023″

Tribunale Avellino

Omicidio  Bembo, nuova udienza, stamattina presso il tribunale dI Avellino, per il processo per l’omicidio di Roberto, il giovane di Mercogliano ucciso all’alba di Capodanno del 2023 in un parcheggio di Torrette. Dinanzi al collegio presieduto dal giudice Gianpiero Scarlato è ripreso il processo che, vede sul banco degli imputati Nico Iannuzzi , secondo l’accusa , autore materiale del delitto, mentre Luca e Daniele Sciarrillo sono accusati di essere i complici del delitto.

 

L’udienza si è aperta con lla testimonianza di Cinzia Tino, la mamma di Roberto, che con la voce a tratti, rotta dal pianto, ha ripercorso la notte del 31 dicembre 2023 e l’alba in cui avvenne  l’accoltellamento del  giovane .

 

“Ho perso un figlio di ventuno anni e da allora non vivo piu’, questa è una storia in cui siamo usciti tutti sconfitti. Il mio ergastolo è iniziato a gennaio 2023. Quando mi e arrivata la telefonata alle 7:15, quella di una ragazza dal telefono di un suo amico, che mi disse piangendo: venite subito al Pronto Soccorso saltai dal letto e gli chiesi se all’ospedale di Avellino o Salerno, perche’ sapevo che era andato ad una festa a Salerno. Quando siamo arrivati al Pronto Soccorso c’erano tutti i suoi amici ho fatto in tempo a vedere solo la barella piena di sangue. Poi e’ uscito un chirurgo che mi disse che aveva una lesione alla carotide, che era stato impressionato dalle coltellate..I medici non ci hanno dato molte speranze. Ma noi non abbiamo mai abbandonato quella speranza. Il medico ci disse che aveva varie tumefazioni e che era stato colpito con un tirapugni”.

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