Colpito da tumore maligno al cervello è da 17 giorni ricoverato in attesa di un’operazione che però non può avvenire perché non ci sono posti nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Moscati. E’ la drammatica storia di Salvatore Vairo, 76 anni. A denunciare il caso è stata la figlia Sabrina che ha anche annunciato un esposto alla magistratura. “La situazione di mio padre – dice la donna – è da subito apparsa gravissima, con l’unica speranza di vita legata ad una operazione chirurgica dall’esito incerto. Ebbene, l’intervento, giudicato urgente dal Prof. Di Natale del Policlinico di Napoli, oltre che dal Prof. Cantore della Neuromed di Isernia, viene di giorno in giorno rimandato perchè non ci sono posti liberi nella sala di rianimazione di Avellino. Mio padre, intanto, – parla sempre Maria Vairo – si sta lentamente spegnendo (venti giorni fa, il Prof. Di Natale ha stimato in circa 90 giorni le possibiltà di sopravvivenza del malato, in assenza di un intervento chirurgico)”.



