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Mugnano, rapina in gioielleria: presi gli autori |
Mugnano, rapina in gioielleria: presi gli autori
I carabinieri della Compagnia di Baiano hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 24enne della provincia di Napoli per rapina a mano armata, porto e detenzione abusiva di arma comune da sparo e per gli stessi reati è stata invece denunciata in stato di libertà una 20enne della provincia di Caserta. Sul conto dei due, al termine di una complessa e articolata attività investigativa condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Baiano, sono emersi gravi indizi di colpevolezza in ordine alla rapina perpetrata ai danni di una gioielleria di Mugnano del Cardinale (AV) avvenuta il 23 ottobre del 2009. Come di ricorderà in quell’occasione due persone, armate di pistola e con il viso coperto da casco per motociclista, fecero irruzione all’interno della gioielleria e sotto la minaccia dell’arma si fecero consegnare dalla commessa, una 22enne residente a Baiano, monili in oro, orologi e collane di diamanti per un valore di oltre 20mila euro e si allontanarono a bordo di un’auto e di una moto di grossa cilindrata facendo perdere le tracce. Gli elementi raccolti in questi mesi di indagini dai militari operanti hanno consentito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, diretta dal Dott. Mario Aristide ROMANO di emettere un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata in concorso, porto e detenzione abusiva di arma comune da sparo nei confronti di PETRARCA Raffaele, 24enne, che veniva eseguito nella notte. A carico della donna, invece, una 20enne in avanzato stato di gravidanza, si è proceduto con la denuncia in stato di libertà. Le indagini, coordinate dalla Dott.ssa Maria Luisa BUONO della Procura della Repubblica di Avellino, sono tuttora in corso per identificare eventuali altri complici.



