La Procura della Repubblica di Bologna ha notificato una informazione di garanzia ad un medico dell’ospedale Rizzoli di Bologna per il reato di omicidio colposo in merito alla morte dell’arianese Giusy Grasso. La donna si era sottoposta a delle infiltrazioni all’ozono per curare dei problemi alla schiena. Ad aprire un fascicolo il pm Francesco Caleca che vuole accertare se ci siano state responsabilità dirette nella morte della 40enne dal momento che il legale di famiglia, Guerino Gazzella, ha presentato una denuncia contro ignoti tra cui i medici che l’hanno tenuta in cura, il personale del 118 e di Trenitalia che sono intervenuti nella fase del soccorso.
Giusy è morta dopo essere stata colta da un malore sul treno nella stazione di Bologna, pronta per tornare ad Ariano in contrada Montagna. La donna si era accasciata, soccorsa dai sanitari è stata poi trasporta al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore. È deceduta però dopo quaranta minuti di rianimazione.



