IL CASO – L’Arpac ha dovuto eseguire dei controlli ai pozzi domestici di alcune famiglie di Mirabella Eclano che avevano segnalato un probabile principio di inquinamento delle acque uscite scure e maleodoranti. Non vi sarebbe al momento nessuna coincidenza appurata con un distributore di carburanti al centro della cittadina della media valle del Calore ritenuto, secondo le segnalazioni di questi privati cittadini, responsabile di sversamenti o perdite nei pozzi circostanti. Il distributore pertanto non è stato chiuso nè colpito da alcun provvedimento. Continuano però i controlli e le analisi dell’agenzia preposta all’ambiente in merito a questa segnalazione arrivata alcune settimane addietro da Mirabella Eclano




