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Mia moglie è malata: meglio suicidarci insieme |
Mia moglie è malata: meglio suicidarci insieme
“Mia moglie era d’accordo con me. Questa vita non possiamo più viverla: meglio farla finita”. Inizia con questa rivelazione la drammatica testimonianza di Alfredo Cataffo, 6oenne di Sirignano che ieri ha tentato di suicidarsi cospargendosi il corpo di benzina. L’uomo chiede assistenza economica e domiciliare per la moglie cieca e malata di sla. “Sono solo – ha detto il 60enne – e pur avendo una pensione di invalidità non posso assicurare assistenza a mia moglie. A volte non riesco a comprare nemmeno le medicine o ad alzarla dal letto. Ieri avevo avuto anche il suo assenso a farla finita. Ancora qualche istante e mi sarei suicidato insieme a mia moglie”. Immediata è comunque arrivata la risposta del sindaco, Raffaele Colucci, che ieri ha distolto l’uomo dal suo proposito suicida e questa mattina ha predisposto una prima assistenza domiciliare: “Alle spalle di questa anziana coppia di coniugi – ha detto il primo cittadino – c’è una storia di abbandono. In ogni caso come comune faremo il massimo con una assistenza domiciliare ma in questa vicenda la regione è latitante e non ci sta dando una mano”.






