Sul tetto dell’Air minacciano di buttarsi
MERCOGLIANO. Dalle 5.00 di questa mattina sul tetto del capannone dell’Air a Torrette di Mercogliano e minacciano di buttarsi. Protagonisti della vicenda due ex dipendenti della Euroservizi Generali, l’impresa di pulizie che lavora per conto dell’azienda di trasporti irpina e che lo scorso 16 luglio avevano già protestato (salendo sul tetto del capannone) per il loro ingiusto licenziamento a seguito della sospensione dell’appalto con l’Air. La nuova protesta sarebbe scattata per la mancata risoluzione della vertenza. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco del comando provinciale di Avellino, i carabinieri e i rappresentanti dei sindacati. Anche il sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo, è giunto sul luogo per cercare di convincere i due a desistere dai loro intenti. Lo stesso Carullo si è recato dal Prefetto di Avellino, Ennio Blasco, per cercare di trovare una soluzione alla vicenda. La richiesta degli undici lavoratori che da circa sette anni prestano servizio per l’Air, è la loro integrazione nel nuovo capitolato di appalto. Dal mese di giugno percepiscono l’indennità di disoccupazione, ma a fine novembre gli ammortizzatori sociali termineranno. I due operai saliti sul tetto hanno ribadito che ci resteranno fino a quando il Prefetto Blasco non avrà convocato un tavolo tra le parti alla presenza del direttore generale dell’Air, Dino Preziosi.
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