Mercogliano, ancora clandestini: in manette giovane ucraino
MERCOGLIANO – Ennesimo extracomunitario che nonostante un’espulsione a suo carico rimane in Italia. Nella prima mattinata di oggi, i carabinieri della Stazione di Mercogliano hanno identificato e tratto in arresto un 20enne cittadino ucraino, trovato in stato di clandestinità durante un normale controllo operato in via Malzoni. I carabinieri, infatti, durante il normale pattugliamento delle vie centrali della cittadina alle porte del capoluogo irpino, si sono imbattuti nello straniero, che stava là a diporto, sottoponendolo così ai consueti accertamenti sulla identità personale.
Portato in caserma per la completa identificazione personale anche mediante impronte digitali, è emerso che l’uomo era colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Avellino appena un mese fa, ed è perciò stato tratto in arresto in ossequio alle disposizioni della legge Bossi-Fini e delle novità legislative del decreto anti-clandestinità. Il giovane sarà ora processato con rito per direttissima presso il Palazzo di Giustizia di Avellino, ove i giudici dovranno decidere in merito al futuro rimpatrio dell’ucraino.

