False polizze: trenta milioni di euro incassati come premi assicurativi, centinaia di automobilisti truffati ancora in attesa di risarcimento. La maxi truffa ha portato a sei arresti in carcere e sei domicliari. L’inchiesta è stata condotta dalla guardia di finanza ed è stato coordinata dalla sezione reati di criminalità economica della procura di Napoli. Le indagini sono durate oltre un anno e si sono avvalse anche delle specifiche attività ispettive dell’Isvap, l’autorità di vigilanza nel settore delle assicurazioni. Al centro dell’associazione Paolo e Vincenzo Viscione, padre e figlio originari di Cervinara, che risultano allo stato indagato e vengono considerati factotum di un giro milionario di favori e danaro truffato ad ignari Al centro delle indagini la Eig Ltd. European Insurance Group, società con sede a Malta: coinvolte anche altre società di brookers assicurativi tra cui la Britannica Nowosad ltd, e le società romane: Industria e Finanza spa ed Arteinvest spa. Secondo i calcoli degli inquirenti dal gennaio 2009 fino al 26 aprile 2010 la compagnia maltese ha emesso fideiussioni e polizze nel settore Rca delle assicurazioni per un totale complessivo di premi pari a 30 milioni di euro. I soldi – secondo l’accusa – venivano poi utilizzati per altre iniziative economiche anche a vantaggio di interessi personali. Nell’ambito dell’operazione sono sequestrati 76 immobili oggetti di valore, quadri e partecipazioni societarie per un valore complessvo di 50 milioni di euro.



