Massa Lubrense, trasporto rifiuti speciali: nei guai ditta irpina

MASSA LUBRENSE (NA) – I vigili urbani di Massa Lubrense hanno sequestrato un Tir di una ditta irpina che trasportava liquami. Si sospetta una truffa ai danni della GORI, la società che gestisce non solo il servizio idrico in penisola sorrentina ma anche quello degli impianti fognari e di depurazione.
Da tempo il comando dei caschi bianchi seguiva ed annotava l’andirivieni dei Tir della ditta irpina in partenza dal nuovo depuratore del Girone di via Vincenzo Maggio a poca distanza dal porticciolo di Marina Lobra. Per il vicecomandante dei vigili Fabiano c’era qualcosa di strano in quei TIR che lasciavano una scia maleodorante troppo densa transitando in piazza Vescovado per dirigersi sulla SS.145 della penisola sorrentina e, giunti a Castellammare, prendevano la direzione prima per Avellino e poi per Lucera, in provincia di Foggia dove scaricavano il loro carico maleodorante presso un sito di stoccaggio. Lo scorso 18 novembre il vicecomandante Fabiano ordinò un’ispezione al camion della ditta irpina ed ai documenti di accompagnamento del materiale trasportato.
Alcune dissonanze nella documentazione e nel cattivo stato dei cassoni del Tir inducevano il comando a ordinare il preventivo fermo del camion per ulteriori accertamenti. Al termine delle indagini il comando dei vigili urbani provvedeva a denunciare i conducenti e la ditta proprietaria del camion, per trasporto di materiale inquinante senza le dovute precauzioni all’autorità giudiziaria che dopo qualche giorno ha confermato il sequestro a scopo preventivo per la salvaguardia dell’igiene pubblica e privata. Nei prossimi giorni le indagini da Massa Lubrense si estenderanno ad Avellino e Foggia.

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