Marijuana sotto i seggiolini, fermati due giovani

Marijuana sotto i seggiolini, fermati due giovani

Senza soste l’attività delle Fiamme Gialle di Avellino a contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti e psicotrope: tenendo conto della particolare fenomenologia, la strategia adottata dal Comando Provinciale di Avellino si sostanzia in un capillare controllo del territorio, con intensificazione dei servizi nelle giornate di maggiore pericolosità e distribuzione operativa delle pattuglie in modo da coprire le fasce orarie serali, momenti in cui è più alta la probabilità di individuare detentori di sostanze stupefacenti.
Nella serata tra martedì e mercoledì scorso, in concomitanza con la trasmissione in diretta della partita della nazionale di calcio, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Avellino, agli ordini del tenente colonnello Gerardo Nocera, hanno posto in essere numerosi posti di blocco in corrispondenza delle principali arterie d’accesso alla provincia, sia sulle strade statali che presso i caselli autostradali dell’A-16 di Avellino, in modo da bloccare l’afflusso di sostanze stupefacenti in Irpinia.
In tale contesto, la dislocazione di un posto di controllo presso il casello dell’A-16 di Castel del Lago (l’ultimo che l’articolato piano aveva assegnato alla pattuglia nell’ambito del turno servizio) si è rivelata particolarmente indovinata, a danno di due ragazzi a bordo di una Peugeot 207 che, intorno alle ore 21.00, lasciavano l’autostrada, in direzione Benevento … finendo proprio nelle maglie dei controlli delle Fiamme Gialle.
All’atto di avvicinarsi al casello, il giovane alla guida dell’auto, dopo aver rallentato bruscamente la marcia prima di incanalarsi per il pedaggio, effettuava poi un repentino cambio di corsia (la più lontana rispetto al posto di controllo) e quindi, una volta corrisposto quanto dovuto al casellante, mostrava un comportamento sospetto guardandosi ripetutamente intorno.
L’autovettura veniva ovviamente fermata per un controllo e, in considerazione del nervosismo e dell’agitazione sia del conducente che dell’altro giovane a bordo quale passeggero, si decideva di dar corso ad una verifica approfondita del mezzo dallo stesso condotto. Una volta aperto lo sportello, un forte odore di marijuana rendeva addirittura inutile chiedere la causa del comportamento sospetto rilevato. La perquisizione al mezzo consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro, occultati sotto i seggiolini anteriori, due voluminosi involucri di cellophane, contenenti un quantitativo di marijuana già pronta per lo spaccio che, opportunamente pesata, veniva quantificata in 286 grammi di sostanza stupefacente.
Mentre la pattuglia che aveva fermato l’auto procedeva agli ulteriori controlli al mezzo e si avviava ad accompagnare i due giovani presso il Comando di via Pontieri per i controlli di rito, un’altra pattuglia di finanzieri veniva allertata per dare contestualmente corso a due perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei due ragazzi, compiutamente identificati per talee I.G. (di anni 29), nato a Vimercate (MI) ma residente in Benevento, ed in tale T.G. (di anni 24), nato a Benevento e residente in Sant’Angelo a Cupolo (BN).
A seguito delle perquisizioni veniva sottoposta a sequestro un altro piccolo quantitativo di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e numerosi involucri plastificati, destinati a contenere le dosi da mettere in vendita. Diversi appunti, presumibile carteggio attinente proventi e destinatari dell’attività di spaccio, erano parimenti sottoposti a sequestro ed ora sono all’esame per risalire a complicità nell’illecito commercio.
Dopo la prevista informativa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, competente per territorio, i due giovani venivano dichiaratio in arresto ed associati presso la Casa Circondariale di Benevento, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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