LA RIVOLTA – Non si placano le polemiche tra la comunità di Luogosano e il parroco, don Ciriaco Vozella, all’indomani della rivolta per il portone sfregiato. Il sacerdote ha avuto la solidarietà del vescovo Marino ma non quella del paese che gli si è rivoltato contro sabato notte e poi domenica mattina con un sit-in all’ingresso della chiesa di San Marcellino, quella del portone storico rovinato da un cattivo lavoro artigianale commissionato da don Ciriaco contro il parere del comitato e della comunità che da settimane è in guerra con il prete anche per le campane che suonano incessantemente e per le spese esagerate che la parrocchia sta sostenendo da quando in paese è arrivato don Ciriaco. Il prete però dal canto suo si è difeso sostenendo di aver scardinato i poteri forti che fino a qualche giorno fa stavano attorno alla chiesa e questo, a suo avviso, sarebbe stata la causa scatenante del dissenso nei suoi confronti. Pertanto il sindaco di Luogosano ha fatto chiudere la chiesa. ( foto di Alessandro Pirone)



