LA RIVOLTA – Hanno improvvisato un sit-in davanti alla chiesa di San Marcellino impedendo ai fedeli di partecipare alla messa domenicale. Hanno vergato striscioni contro il parroco, don Ciriaco Vozella, che da tre mesi dice messa e amministra la parrocchia di Luogosano. La comunità locale è in rivolta. Tutti contro l’anziano sacerdote di Sant’Angelo all’Esca che però non fa una grinza e davanti alle proteste e agli striscioni ha preso l’aspersorio e ha benedetto comunque i fedeli che protestavano contro di lui. A Luogosano i cittadini sono insorti sabato notte: hanno chiamato il vescovo Marino che a notte fonda è arrivato in paese per riportare la pace. Ma la missione vescovile è fallita. E ieri mattina la gente in piazza ha manifestato vivacemente contro don Ciriaco che fa suonare le campane giorno e notte, che vuole rifare la copertura e l’amplificazione della chiesa, e adesso aveva fatto allargare il portone antico della chiesa madre e allora i fedeli sono andati su tutte le furie davanti a quello scempio e si sono rivoltati. In settimana una delegazione di cittadini sarà ricevuta dal vescovo per trovare una soluzione al caso che ha destato assai scalpore in tutta la provincia. Don Ciriaco Vozella dal canto suo non ha replicato, e non ha ceduto alla provocazione. “Io sto qui- ha dichiarato il parroco-. E’ la mia missione, e mi affido solo al vescovo: sarà lui a decidere”.



