Tragedia di Lauro, indagato anche il papà di Christian

Sono due le informazioni di garanzia firmate dal pm della Procura di Avellino Marco Auciello per il tragico incidente costato la vita a Christian Romano, il bimbo di dieci anni travolto da una Jeep lungo Via Circuito e sbalzato per dieci metri in una cunetta, deceduto dopo poco per i traumi riportati. Alla luce degli accertamenti e dell’ informativa depositata dai Carabinieri della Compagnia di Baiano e della Stazione di Lauro, anche sulla base del video acquisito dalla videosorveglianza del Comune di Lauro, il sostituto che conduce le indagini, anche per consentire la nomina di un proprio consulente e la facoltà di partecipare all’esame medico legale, ha iscritto il ventottenne della provincia di Caserta alla guida della Jeep per omicidio stradale e il papa’ del piccolo, che viaggiava su una minimoto per non aver impedito che si realizzasse il reato di omicidio stradale, una condotta di concorso omissiva. Il ventottenne è difeso dall’avvocato Alfonso Quarto, il papa’ del piccolo Christian dal penalista Raffaele Tecce. Molto probabilmente domani mattina alle 12 nomineranno anche loro un consulente per partecipare all’esame medico legale.

 

La Procura gli contesta di non aver fatto di tutto per evitare il triste epilogo. Il padre avendo l’obbligo giuridico di proteggere l’incolumità e di evitare qualunque evento pregiudizievole per l’integrità fisica, ha cagionato – per colpa, negligenza ed imprudenza – la morte del piccolo. Contestate anche una serie di violazioni del codice della strada.Ad avviso del pubblico ministero, il padre del piccolo avrebbe consentito al figlio di mettersi alla guida della minimoto MiniCross su pubblica strada. La minimoto, non immatricolata, non omologata, priva di targa e di assicurazione, condotta da Cristian, non poteva essere guidata su via Circuito.

 

L’autopsia

Per far luce sul decesso del piccolo Cristian Romano, deceduto lunedì lungo via Circuito a Lauro – travolto da una Jeep mentre era sulla minimoto – oggi alle 12 verrà conferito l’incarico per gli accertamenti irripetibili. Il pubblico ministero Marco Auciello affiderà l’incarico al medico legale Pietrantonio Ricci, che procederà all’esame autoptico sulla salma del piccolo, originario di Moschiano. L’accertamento dovrà fornire ulteriori elementi utili a ricostruire le cause del decesso.

SPOT