Intimidazione contro l’Ugl, non si ferma catena solidarietà

Profondo rammarico e senso d’indignazione esprimono tutti i vertici locali dell’O.S.A.P.P. Uno dei più rappresentativi sindacati del corpo di POLIZIA PENITENZIARIA, verso i responsabili delle violenze a danno della segreteria irpina dell’UGL, che hanno prevaricato i confini della provincia. Gli atti violenti compiuti verso gli apparati direttivi della sigla sindacale, stando alle note emesse dalla stessa organizzazione sindacale, avrebbero danneggiato anche il Segretario Nazionale dell’UGL POLIZIA PENITENZIA. Lo stesso sarebbe stato raggiunto da una lettera intimidatoria. – La ferma condanna verso questo palpabile clima d’odio spesso rivolto alle persone, che patiscono i danni solo ed esclusivamente per le proprie idee, è inaccettabile. Specialmente quando gli atti sono ripetuti nel tempo con il chiaro intento di instaurare un clima terroristico tipico degli anni di piombo. La sigla sindacale O.S.A.P.P., esprime in maniera compatta tutta la solidarietà e la vicinanza a coloro che hanno subito tali intimidazioni, ed auspica che venga fatta luce sui possibili responsabili, che vengano al più presto assicurati alla giustizia gli autori dei gesti violenti. – Questo fa sapere in una nota Isacco Luongo, esponente dell’O.S.A.P.P Che si occupa delle relazioni con la stampa dell’entroterra campano. – La segreteria O.S.A.P.P. Coglie l’occasione per rinnovare stima e rispetto verso i colleghi dell’UGL, e verso tutti i collaboratori esterni, che a qualsiasi titolo, si sentono colpiti ingiustamente da questi attacchi incivili e violenti. – Si spera che si torni presto alla calma, che torni la serenità nei rapporti umani e fra le istituzioni, perché talvolta è proprio questo clima d’odio che poi sfocia in questi gesti di barbarie e di spropositata violenza.

SPOT