CRONACA AVELLINO – Una ditta legata a Della Pia ha gestito per anni la refezione scolastica a Mercogliano e Avellino. E’ quanto risulterebbe secondo le indagini nell’ambito dell’Operazione Slot, che ha portato a 58 arresti da parte dei carabinieri della Compagnia di Avellino. L’infiltrazione camorristica arrivava fino alle amministrazioni pubbliche. Il servizio prestato per le mense scolastiche dei comuni di Mercogliano ed Avellino è una prova. La società Euro Mense, era amministrata da Pasqualino Mastrogiacomo, ma in realtà era Della Pia che gestiva il servizio di refezione nel comune mercoglianese. Diverse le intercettazioni telefoniche che danno conferma della situazione creatasi, come la richiesta di alcune fatture al commercialista.
L’ex sindaco di Mercogliano Tommaso Saccardo e la dirigente Muollo difendono l’operato dei due enti locali: “Le gare furono sempre regolari, – affermano – gli amministratori non c’entrano”. Inoltre l’ex pentita Giovanna Viesto spiega che: “Della Pia è riuscito ad ottenere degli appalti per la gestione delle mense scolastiche del comune di Avellino grazie all’intervento di Biagio Cava e alla conoscenza di alcuni impiegati comunali non meglio identificati”.
La stessa Viesto apprese da Della Pia che questi vantava buoni rapporti con il sindaco Galasso. Secondo le indagini, infatti, in una intercettazione spunta il nome del primo cittadino avellinese che però definisce la circostanza assurda e risibile.
