Inchiesta Moscati: Cassazione annulla divieto di dimora

Annullate le ordinanze di divieto di dimora confermate dal tribunale del Riesame, la Cassazione “riapre” la partita giudiziara intorno alla vicenda del reparto di Chirurgia dell’ospedale Moscati di Avellino finito al centro dell’inchiesta “Welfare” coordinata dalla Procura del capoluogo irpino e condotta dalla guardia di finanza. A poche ore di distanza dalla richiesta di rinvio a giudizio formulta dai pm di Avellino nei confronti di tutti gli indagati, arriva il pronunciamento dell’alta corte con il quale si annulla l’ordinanza dei magistrati avellinesi nella parte in cui si sosteneva la gravità degli indizi a carico delle cinque persone colpite prima dagli arresti domiciliari e poi dal divieto di dimora. A questo punto la difesa ipotizza di avanzare la richiesta di non luogo a procedere. Nel giugno dello scorso anno finirono nei guai il primario del reparto di Chirurgia della città ospedaliera, Francesco Caracciolo, il capo della Breast Unit, Carlo Iannace, il direttore sanitario, Vincenzo Castaldo e la direttrice di presidio, Maria Giannitti. Pesanti le contestazioni, a vario titolo, nei loro confronti: peculato, falso in atto pubblico, falso ideologico, truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e truffa ai danni dello Stato.

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