Inchiesta Ibi, Irpiniambiente precisa: contratto già rescisso

Più volte su varie testate giornalistiche sono state pubblicate notizie di interrogativi e preoccupazioni sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti che dal 1 gennaio 2010, su delega della Provincia, sono di competenza di questa società. Ultima, solo in ordine di tempo, quelle concernenti il rapporto tra la scrivente società e la società Ibi idroimpianti spa per la gestione e costruzione della discarica di Savignano Irpino. Lo dice in una nota Irpiniambiente. “Più volte – c’è ancora scritto – la società è intervenuta sulla questione informando l’opinione pubblica del suo corretto operato, ma risulta necessario intervenire ulteriormente alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno interessato la società Concessionaria Ibi Idroimpianti. Com’è noto ormai a tutti, la società Ibi Idroimpianti si era aggiudicata la gara per la costruzione del sito di Pustarza indetta dalla Presidenza del Consiglio Dei Ministri, Commissariato di Governo per la gestione dei rifiuti in Campania. La medesima società Ibi fu anche incaricata per la gestione operativa dalla Struttura dal sottosegretario all’emergenza rifiuti. All’indomani della cessazione dello stato di emergenza il sito è stato consegnato alla Provincia di Avellino e per essa alla Società Irpiniambiente S.p.A., in ossequio a quanto disposto dalla legislazione vigente. Successivamente si è provveduto a stipulare con la società Ibi Idroimpianti contratto di concessione per la costruzione e gestione della discarica. Tale scelta, come supportata dalla normativa vigente in materia, si è resa necessaria per due ordine di motivi. Il primo in quanto allo stato non si avevano le risorse necessarie per realizzare i lavori necessari al completamento del sito ed alla sua messa in sicurezza. Dall’altra la necessità di garantire la continuazione delle attività di gestione del sito. All’indomani della notifica, da parte degli organi prefettizi competenti, del provvedimento interdittivo che ha interessato la società Ibi si è provveduto alla rescissione del contratto di concessione ed a porre in essere tutte le attività necessarie per il subentro nella gestione della discarica da parte della Società Irpiniambiente S.p.A.. Si precisa, inoltre, al fine di fugare indiscrezioni infondate apparse su alcune testate giornalistiche, che la società “Edil Car”, anch’essa, pare, soggetta a provvedimenti giudiziari, non ha mai svolto alcuna attività sul sito di Pustarza sia nel periodo di gestione commissariale, sia nel periodo di affidamento in concessione della Società Irpiniambiente S.p.A.”. Pertanto, la scrivente società, nel ribadire quanto già affermato in precedenti comunicati stampa, ha sempre posto in essere nelle sue attività tutte le azioni necessarie per garantire una corretta gestione del ciclo provinciale dei rifiuti.

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