Riguardo alle numerose scosse sismiche registrate nelle ultime ore tra Irpinia e Sannio, abbiamo raggiunto al telefono l’ing. Augusto Penna, ricercatore del Cima (Centro di ricerca interuniversitario in monitoraggio ambientale). “Sappiamo benissimo che le nostre aree sono a forte rischio sismico – ha affermato Penna -. Eventi rilevanti sono molto probabili. Di sicuro non c’è alcuna attinenza con il terremoto del 1980 che allora interessò le tre faglie irpine presenti nella valle dell’Ofanto e valle del Sele, questa volta invece si sono registrate nella valle del Calore”.
A seguire l’intervista integrale all’ing. Penna.





