Prosegue senza sosta l’azione delle Fiamme Gialle nell’ambito di quella che è stata definita operazione SANTABARBARA 2010, la particolare attività di servizio voluta dal Comando Provinciale di Avellino in concomitanza con il periodo di feste di fine anno. In un contesto d’azione che vede riuniti aspetti di prevenzione (nei confronti degli esercenti abilitati alla commercializzazione) e tratti più tipicamente repressivi (ricerca di illiceità tout court, sia quanto a corrispondenza tra prodotto posto in vendita e quanto previsto dall’autorizzazione che all’individuazione di depositi illegali), altri due colpi sono stati portati a termine dalle Fiamme Gialle irpine.
La prima operazione, sviluppata dagli uomini della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria di Avellino (agli ordini del tenente colonnello Gerardo Nocera), è stata portata a termine lo scorso 14 dicembre (martedì), dando concreto sviluppo ad una notizia che segnalava la presenza di un deposito di artifizi pirotecnici nel comune di Grottaminarda. Dopo una serie di indagini ed appostamenti la zona d’interesse era circoscritta al centro abitato del piccolo comune irpino ed, in particolare, ad un fabbricato di civile abitazione.
Nelle prime ore del pomeriggio i militari facevano quindi irruzione nella civile abitazione ove, a seguito di una perquisizione, rinvenivano un ingente quantitativo di materiale esplodente: il lavoro di conta e pesatura permetteva di quantificare i prodotti esplodenti in un totale di 50.556 pezzi, corrispondenti ad un peso complessivo lordo di 460,13 chilogrammi. Il materiale esplodente era accatastato in tutti i locali costituenti l’abitazione, parte di esso è stato rinvenuto addirittura sotto il letto e negli armadi. Attesa la contiguità di altri fabbricati in caso di deflagrazione sicuramente si sarebbero registrati danni ingenti. Il proprietario dell’abitazione, identificato per tale L.V.G., 51enne originario del luogo, risultava sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione alla detenzione ed alla commercializzazione di prodotti esplodenti e veniva pertanto segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino per detenzione illegale di materie esplodenti (articolo 678 del codice penale), per omessa denuncia di materiali esplodenti (articolo 679 del codice penale), per vendita di fuochi d’artificio senza la licenza Prefettizia (articolo 47 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza).
A distanza di soli due giorni nella giornata di ieri 16 dicembre (giovedì) un altro importante sequestro è stato operato dai finanzieri della Compagnia di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore SERRA.
Nelle prime ore della mattinata, dopo aver visto transitare a bordo di una station wagon carica di cartoni “sospetti”, i militari hanno deciso di dar vita ad un vero e proprio pedinamento. L’efficace attività consentiva ai militari di seguire l’autovettura sino ad Aiello del Sabato ove il conducente, identificato per tale I.P., 46enne, veniva fermato nell’atto di scaricare dall’auto e depositare nel garage delle sua abitazione privata i cartoni, tutti recenti chiaramente i riferimenti tipici degli artifizi pirotecnici.
Oltre ai cartoni allora scaricati, l’uomo aveva già stipato nel garage numerosi altri prodotti dei prodotti esplodenti per cui, al termine dell’operazione il materiale sequestrato è stato quantificato in 252 pezzi, pari ad un peso complessivo di 307 chilogrammi.
Nei confronti del suddetto I.P., sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione alla detenzione ed alla commercializzazione degli artifizi pirotecnici, prodotti esplodenti, è scattata la segnalazione Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per detenzione di materie esplodenti senza le prescritte autorizzazioni (ai sensi dell’articolo 678 del codice penale), per omessa denuncia di materiali esplodenti (articolo 679 del codice penale), per fabbricazione/vendita/trasporto di fuochi d’artificio senza la licenza Prefettizia e non classificati (rispettivamente, ai sensi dell’articolo 47 e del’articolo 53 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza).
I due sequestri portano ad un totale di oltre una tonnellata e mezza (per la precisione si tratta di chilogrammi 1518,13) il quantitativo complessivamente sequestrato in Irpinia dalle Fiamme Gialle a decorrere dall’avvio dell’operazione SANTABARABARA 2010 da parte del Comando Provinciale di Avellino.




