SOLOFRA – I carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà un 47enne del posto, commerciante, responsabile del reato di “falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico”, per aver cercato di aggirare i carabinieri e la legge italiana per poter riavere la patente che gli era stata revocata dall’autorità di polizia rumena.
In pratica, durante un soggiorno in territorio rumeno, l’uomo è stato pizzicato dalla polizia stradale mentre conduceva la propria autovettura in stato di ebbrezza. Essendo anche in Romania questa condotta sanzionata abbastanza pesantemente, a carico dell’italiano fu elevato un verbale di contravvenzione con la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida italiana.
Tornato in Italia, l’uomo ha però pensato bene di cercare di aggirare la legge italiana per non dover ottemperare alla sanzione dell’autorità rumena e così, recatosi alla Stazione dei Carabinieri di Solofra, ha falsamente denunciato lo smarrimento del documento di guida, onde ottenerne un duplicato e aggirare così il provvedimento dell’autorità rumena.
La furbesca idea dell’uomo non è però riuscita a raggirare i carabinieri di Solofra che, da un attento controllo alla banca dati, hanno subito capito il trucco che il commerciante stava provando a mettere in atto, finendo quindi per denunciarlo a piede libero.





