Giusy Grasso è morta per un’embolia polmonare. E’ quanto stabilito dall’esame autoptico sul corpo della 40enne arianese, eseguito dal medico legale Sveva Borin, insieme al perito di parte Oto Macchione, giunto ieri a Bologna, nell’obitorio della Certosa, dove si è svolto l’autopsia. La Procura di Bologna ha già iscritto nel registro degli indagati un medico del Rizzoli (struttura dove la donna era in cura) per il reato di omicidio colposo. Le indagini stabiliranno con esattezza le cause dell’embolia e se poteva essere in qualche modo evitata. L’inchiesta è coordinata dal magistrato Francesco Caleca.




