Forestopoli: tutti assolti per prescrizione reato
SERINO – Si è concluso il processo nei confronti di nove imputati Irpini nell’ambito dell’inchiesta “Forestopoli”, che nel novembre del 2002 vide 120 indagati tra sindaci, dipendenti di amministrazioni pubbliche, imprenditori e tecnici. L’inchiesta condotta dalla Procura di Salerno su tangenti e assunzioni di favori in cambio degli appalti sulla riforestazione a Salerno, in Irpinia, Sannio, Puglia e Molise, si era conclusa con l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone tra politici e tecnici della provincia di Avellino. Grazie ad un’eccezione formulata dai penalisti difensori, ieri al termine di un’udienza durata circa tre ore sull’eccezione di competenza territoriale tra Salerno e Roma, la posizione dei nove irpini è stata ritenuta prescritta e pertanto il Tribunale non ha potuto fare altro che assolvere gli indagati. Con questa sentenza di assoluzione, non sarà più possibile sapere se ci sono state irregolarità sui fondi, come non ci sarà nessun risarcimento per la costituita parte civile, il Ministero dell’Agricoltura, anche perchè erano fondi, ancora vincolati, di circa 200 miliardi delle vecchie lire.

