Era evaso dagli arresti domiciliari per comprarsi prodotti alimentari per mangiare. La violazione gli era costata cara perché in primo grado il tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi lo aveva condannato a tre mesi di carcere. Lui, però, si è sempre difeso dicendo di essere stato costretto ad uscire per poter comprare cibo per alimentarsi. Ora la Corte di Appello di Napoli lo ha assolto. Protagonista della vicenda un ragazzo di 30 anni di Caposele. I fatti si riferiscono ad un anno fa. Il giovane vive da solo e per questo motivo si recò in un negozio vicino casa per acquistare qualcosa per il suo sostentamento.



