Estorsioni con metodo mafioso, chiesti 12 anni per Siniscalchi

QUINDICI – Finì in manette nel luglio del 2010 con l’accusa di aver effettuato due estorsioni nell’hinterland nolano con l’aggravante del metodo mafioso. Ora nei confronti di Mario Siniscalchi, 34enne di Quindici, il pm della Dda ha chiesto dodici anni di carcere. Secondo la Dda, Siniscalchi è un componente della “Nuova alleanza nolana”, nata dalle ceneri del clan Russo di Nola, nella quale sono confluiti uomini di diversi clan, compreso quello dei Cava di Quindici. Il prossimo lunedì si riaprirà il processo, e vedrà gli avvocati Massimo Preziosi e Annibale Schettino difendere il loro assistito, Mario Siniscalchi.

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