De Luca, la Procura di Napoli indaga per voto di scambio

Quelle fritture di pesce che dovevano servire a convincere a votare per il “si” al referendum e che sono diventate un tormentone sul web rischiano ora di tramutarsi nell’ennesimo grattacapo politico per il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. La Procura della Repubblica di napoli ha infatti aperto un fascicolo sulle dichiarazioni espresse dal governatore della Campania, nel corso di un incontro con circa 300 amministratori locali ai quali chiedeva di darsi da fare per far votare …

Quelle fritture di pesce che dovevano servire a convincere a votare per il “si” al referendum e che sono diventate un tormentone sul web rischiano ora di tramutarsi nell’ennesimo grattacapo politico per il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. La Procura della Repubblica di napoli ha infatti aperto un fascicolo sulle dichiarazioni espresse dal governatore della Campania, nel corso di un incontro con circa 300 amministratori locali ai quali chiedeva di darsi da fare per far votare sì al referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre. L’ipotesi di reato: istigazione al voto di scambio E’ quanto si legge su organi di stampa. La Procura il 24 novembre aveva aperto un fascicolo senza ipotesi di reato.

SPOT