CRONACA AVELLINO – Per 11 anni ha fatto un corteggiamento “insistente e ossessivo” a una collega; non solo tempestandola di telefonate, fiori, cioccolatini e bigliettini lasciati sul parabrezza della sua auto, come un qualunque innamorato; ma anche con appostamenti dentro il Palazzo di giustizia di Avellino e pedinamenti in autostrada, sino ad arrivare a tagliarle la strada mentre la donna rincasava in auto costringendola a fermarsi con una brusca frenata. Per questo un giudice è finito sotto procedimento disciplinare, con l’accusa di aver leso con le sue condotte ,”costituenti anche reato”- come evidenzia l’atto di incolpazione nei suoi confronti- il prestigio dell’ordine giudiziario. Il processo si celebrerà il 18 ottobre prossimo davanti alla Sezione disciplinare del Csm. E i fatti contestati si riferiscono a quando il giudice lavorava al tribunale di Avellino, come la sua “vittima”.





