La procura di Napoli ha notificato al deputato Pdl Marco Milanese, l’avviso di chiusura indagine per l’inchiesta che lo vede indagato.Lo ha riferito il legale dell’ex collaboratore dell’ex ministro del Tesoro Giulio Tremonti. A Milanese il pm Vincenzo Piscitelli, titolare dell’indagine, contesta i reati di associazione per delinquere, corruzione e rivelazione di segreto. Oltre che al parlamentare, l’avviso è stato notificato a tre indagati nella vicenda, ha detto una fonte giudiziaria. Nel settembre scorso la Camera aveva negato l’autorizzazione all’arresto di Milanese chiesta dalla procura partenopea. Al parlamentare del Pdl sono contestati sette diversi episodi di reato. Nei mesi scorsi, poi, ha detto la fonte, è stato individuato in Francia un conto corrente bancario riconducibile a Milanese, presso Credit Agricole, sul quale sono stati versati nel 2006, nell’arco di circa otto mesi, 300mila euro contanti, utilizzati per un mutuo acceso per l’acquisto di immobili in Costa azzurra. Il conto è stato oggetto di rogatoria e dalla Francia sono già arrivate le informazioni richieste. Quello che non è chiaro alla Procura – dice la fonte – è la provenienza del denaro, depositato in più occasioni in diverse filiali francesi. Milanese è anche imputato in un processo a Roma – per illecito finanziamento ai partiti – nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti dell’Enav, e indagato per corruzione in un altro filone giudiziario della stessa vicenda. L’avviso di chiusura indagini prelude – a meno di nuove evidenze che cambino completamente il risultato delle indagini prelimitari – alla richiesta di rinvio a giudizio.



