I Carabinieri per la Tutela della Salute del N.A.S. di Salerno, nell’ambito di un servizio coordinato dal Gruppo CC per la Tutela della Salute di Napoli, hanno intensificato i controlli sulla sicurezza alimentare nelle province di Salerno, Avellino e Benevento.
Nel capoluogo sannita, insieme a personale dell’ASL, è stata disposta la chiusura di un supermercato per gravi carenze igienico-sanitarie, con sanzioni per 3.000 euro legate anche alla mancata applicazione delle procedure H.A.C.C.P. A Salerno è stata sospesa “ad horas” l’attività del reparto macelleria di un altro supermercato per criticità strutturali e igieniche.
Nel Cilento, in un ristorante, sono stati sequestrati circa 25 kg di alimenti privi di tracciabilità, mentre tra la Valle dell’Irno e la Piana del Sele sono state contestate violazioni in un’attività di produzione e somministrazione a domicilio e imposte prescrizioni per carenze strutturali e di stoccaggio.
Ulteriori irregolarità di lieve entità sono state riscontrate anche in un ristorante-pizzeria in provincia di Avellino.
Il valore complessivo delle strutture interessate dai provvedimenti di sospensione è stimato in circa 1,5 milioni di euro. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a 7.500 euro.

