CRONACA GROTTAMINARDA– Era attesa per oggi ma è slittata al giorno 26 aprile, quindi tra una settimana esatta, la deposizione negli uffici della Procura di Ariano Irpino della superperizia affidata dal capo dei pm, Luciano D’Emmanuele, al criminologo napoletano, Maurizio Saliva. Intanto l’avvocato della famiglia di Claire Tricia Martin, Carlo Mustone, ha confermato lo stato depressivo in cui la giovane anglo-tedesca era caduta dopo la nascita del piccolo Alex. Depressione post-partum, dunque, una patologia assai diffusa tra le puerpere specie dopo la prima gravidanza. A questo punto, trova un ulteriore riscontro anche la testimonianza di un’amica della trentunenne cameriera in un locale di Melito Irpino che avrebbe dichiarato agli inquirenti della profonda depressione di Claire e del suo improvviso dimagrimento. E trova sempre più conferma l’ipotesi suicidaria mai scartata dagli investigatori che si stanno occupando del giallo di Carpignano.



