Cervinara: armato di pistola semina il panico nella piazza

CRONACA CERVINARA – Minuti di terrore questa mattina nelle piazza centrale di Cervinara. Un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine, è entrato all’interno del caffè Trescine, il bar che si trova nello stesso palazzo del comune, Lo faceva di solito ma, questa volta, non ha ordinato nulla. Ha estratto una pistola a tamburo e l’ha caricata sotto gli occhi terrorizzati della signora Veronica Passariello, moglie del titolare del bar e della sorella Angela. In quel momento nel bar c’era anche il sindaco di Cervinara, Filuccio Tangredi, che si è accorto di quello che stava avvenendo ed è uscito per telefonare ai carabinieri. Intanto, nel bar il 45enne, dopo averla caricata, ha puntato la pistola contro la vetrata ed ha detto alla barista. A questo punto, però, le due ragazze non hanno perso il sangue freddo e la sorella più piccola ha detto a quell’uomo con la pistola che la vetrata era blindata. In pratica lo ha distratto mentre la signora Veronica è uscita dal bar ed ha avvisato gli agenti di polizia che si trovavano in quel momento in piazza in quanto è in atto un presidio di 4 lavoratrici della cooperativa che svolgono le pulizie per il comune. Una coincidenza davvero fortunata, la presenza delle polizia si è rivelata preziosa e tempestiva, in quanto l’uomo è uscito dal bar e chi sa cosa avrebbe potuto fare. Ma gli agenti lo hanno, immediatamente, individuato.
Era alle spalle degli avvocati, Franco Cioffi e Sergio Clemente, il primo, ex sindaco di Cervinara ed il secondo attuale capogruppo dell’opposizione, che stavano discutendo degli ultimi risvolti politici. In piazza non c’erano solo loro e proprio davanti al bar c’erano tante persone, Era l’ora dell’aperitivo ed oggi è sabato, quindi, il bar che si trova all’ombra è molto frequentata. I due avvocati hanno visto due agenti di polizia che si precipitavano contro di loro, Non hanno capito quello che stava avvenendo ma gli uomini della dottoressa Marino avevano ben chiara la situazione ed hanno agito con grandissima professionalità. Avevano capito che aveva la pistola lungo la gamba. Lo hanno bloccato nel giro di pochissimi istanti e lo hanno disarmato, Solo a questo punto i due avvocati si sono resi conto che dietro di loro c’era un uomo armata di pistola che chi sa quali intenzioni aveva.
Per il 45enne sono scattate le manette. Si tratta di un pregiudicato che viveva a Cervinara, sposato ma separato. Da qualche anno è tornato dalla Svizzera dove ha lavorato per un lungo periodo, come carrozziere. Lo si vedeva sempre in giro su una bicicletta, zaino in spalla ed accompagnato da un cane, Proprio qualche giorno fa, gli agenti del commissariato di polizia di Cervinara lo avevano denunciato per furto di energia elettrica. Viene descritto come un uomo irascibile, tanto è vero che ha litigato con tutti i vicini di casa. Non sono chiari i motivi che lo hanno portato a compiere questa bravata che, però, poteva avere delle gravissime conseguenze. La pistola, ad un primo esame, ma ora dovrà essere sottoposta ad una perizia balistica, sembra fosse in grado di sparare. Le indagini non si sono chiuse con l’arresto del 45enne, la dottoressa Marino ed i suoi agenti vogliono capire come è entrato in possesso della pistola e quali motivi lo hanno spinto a minacciare una strage.

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