Stato di agitazione degli agenti della polizia penitenziaria del carcere di Bellizzi Irpino. Di seguito la nota della Ugl penitenziaria:
“A seguito della convocazione della Direttrice della Casa Circondariale di Avellino, prot. n. 6914 del 29.03.2011, tenutasi in data odierna alle ore 10,30 nei locali della C.C. Avellino, dall’oggetto “carenza personale femminile”, questa O.S. unitariamente alle OO.SS. OSAPP; UIL PA; SINAPPE, maggiormente rappresentative del Corpo di Polizia Penitenziaria a livello locale, regionale e nazionale, hanno posto in essere la pregiudiziale chiedendo il tavolo separato dalla O.S. SAPPE che parrebbe “affiliata” alla direzione della CC di Avellino per fatti denunciati in data 25 marzo 2011 dalla Segreteria Nazionale UGL Penitenziari e contestualmente, abbandonavano il tavolo delle trattative. Questa posizione sindacale congiunta si caratterizza dai persistenti atteggiamenti ostativi e faziosi posti in essere dal Direttore della C.C. di Avellino la quale, stranamente continua a firmare gli atti anche di rilevanza esterna con la denominazione “Dirigente” anziché Direttore, come prevede una precisa e dettagliata disposizione del Capo del DAP – Presidente Franco IONTA ( si allega convocazione sindacale prot. n.6914 del 29.3.2011 a firma della Direttrice MALLARDO, questo è un dettaglio rispetto agli ormai compromessi rapporti di correttezza e trasparenza reiteratamente violati dalla Direzione della CC di Avellino in danno di questa O.S. e non solo. Stamane, risulterebbe essersi insediata alle ore 08:20 l’ispezione Ministeriale di Roma, inviata dal Capo del DAP Consigliere Franco IONTA, il Capo dell’Ufficio Ispettivo del DAP con i suoi collaboratori per effettuare una accurata indagine ispettiva presso la predetta C.C. di Avellino a seguito di varie denunce, non ultima quella di questa O.S. prot. n. 239/11/RS del 01.04.2011 a firma del segretario Nazionale UGL Polizia Penitenziaria dott. Giuseppe MORETTI (si allega copia), che in stretta sintesi denuncia, a tutte le autorità ministeriali lo stato di agitazione del personale aderente a questa O.S. in attesa di provvedimenti di garanzia per l’agibilità sindacale e l’integrità lavorativa dei dirigenti sindacali di questa O.S., i quali dopo la visita ispettiva del 25.03.2011, il Direttore della C.C. di Avellino risulterebbe aver promosso una serie di ritorsioni, vessazioni e condotta antisindacale nei confronti del personale dirigente di questa O.S. .- Lo stato di agitazione potrebbe cessare, dopo una eventuale rimozione della direttrice Cristina MALLARDO che da oltre un ventennio, dirige la struttura penitenziaria avellinese”.



