Camorra, in Cassazione l’ultimo verdetto per il clan Partenio

Sarà’ celebrato davanti ai giudici della V Sezione Penale della Corte di Cassazione il prossimo due aprile l’ ultimo atto del processo al Nuovo Clan Partenio. Davanti ai magistrati della Suprema Corte saranno discussi i motivi di ricorso dei venti imputati condannati in primo e secondo grado.

I giudici della Corte di Appello di Napoli nel giugno del 2025 hanno confermato le condanne per i presunti vertici del sodalizio criminale e riformato la sentenza di primo grado emessa nel luglio 2023 per i presunti sodali.

Le condanne a carico dei vertici del clan potrebbero così diventare definitive. Tra questi figura Pasquale Galdieri soprannominato “o Milord”, condannato a venticinque anni di reclusione. Nel collegio difensivo rientra Dario Vannetiello, che, insieme all’avvocato Valerio Spigarelli rappresenterà Pasquale Galdieri, mentre Nicola Galdieri sarà difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero.

 

Le condanne inflitte in Appello:

 

Franco Ambrosone (libero) da 2 anni e 6 mesi ad 1 anno sei mesi, concesse le circostanze attenunate generiche e il beneficio della pena sospesa

 

Diego Bocciero da 20 anni di reclusione a 19 anni e 10 mesi di reclusione e 19mila euro di multa

 

Giuliana Brogna da 4 anni e 6 mesi a 3 anni di reclusione e 6mila euro di multa

 

Martino De Fazio Martino da 2 anni e sei mesi confermata

 

Carlo Dello Russo da 24anni e 9 mesi a 24 e 7 mesi di reclusione

 

Luigi De Simone da13 anni e 9 mesi a 13 anni di reclusione e 7 mila euro di multa

 

Giuseppe Durante da 16 anni a 15 e 10 mesi di reclusione

 

Nicola Galdieri da 21 anni – confermata

 

Pasquale Galdieri da 25 anni – confermata

 

Angelo Genito da 19 anni e 3 mesi a 18 anni e mesi 6 di reclusione e 16 mila

 

Sabino Mariano da 4 anni a 2 anni 6 mesi di multa a 2 anni e mesi 6 di reclusione

 

Antonio Matarazzo da 14 anni di reclusione a 13 anni e mesi 6 di reclusione

 

Giuseppe Moscatiello da 13 anni e 9 mesi a 7 anni di reclusione e 7 mila euro di multa

 

Ernesto Nigro da 17 anni – confermata

 

Giuseppina Nigro da 14anni e 6 mesi a 13 anni e 6 mesi di reclusione e 8 mila multa

 

Ludovico Nittolo da 14 anni a 13 anni e 11 mesi di 10mila di multa

 

Mario Rosania da 13 anni e 6 mesi a 7 anni e 9 mesi 8 di multa

 

Antonio Taccone da 15 anni a 14 anni e 4 mesi di reclusione

 

Carmine Valente (detto Caramella) da 21 anni a 15 anni di reclusione

 

Giovanni Volpe (libero) da 9 anni e 9 mesi – confermata

 

Renato Freda da 14 anni a 13 anni di reclusione

 

“La Corte ritiene che gli elementi di prova raccolti durante il dibattimento dimostrino, oltre ogni ragionevole dubbio, l’esistenza dell’associazione camorristica denominata Nuovo Clan Partenio, contestata al capo 1) della rubrica”.

 

Questa valutazione era stata confermata nel provvedimento di 223 pagine emesso il 17 giugno 2025 dalla Terza Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli, che riguardava il reato più grave di associazione a delinquere di stampo mafioso. La sentenza aveva parzialmente modificato alcune posizioni processuali, ma aveva confermato le condanne ai vertici del clan inflitte nel luglio 2023 dal Tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Scarlato.

 

I giudici d’Appello avevano depositato il verdetto entro i termini previsti, fissati al 17 settembre. Sebbene la Cassazione abbia già pronunciato sentenze su altri membri del sodalizio, questo procedimento potrebbe finalmente sancire in maniera definitiva l’esistenza del Nuovo Clan Partenio.

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