Avellino, arrestato con 5 chili di hashish: attesa per la decisione del Riesame

Tribunale Avellino

Si è discusso questa mattina, dinanzi al Tribunale del Riesame, il ricorso presentato dalla difesa del 41enne avellinese arrestato lo scorso 1° novembre nel centro cittadino, trovato in possesso di 5 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti da 100 grammi ciascuno.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era stato fermato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino nel corso di un controllo ordinario del territorio.

All’esito della perquisizione personale e veicolare, i militari avevano rinvenuto la sostanza stupefacente e circa 470 euro in contante, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Dopo le formalità di rito, il 41enne era stato associato presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino, in esecuzione del provvedimento disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino.

Il GIP aveva successivamente convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere e rilevando il “rilevante quantitativo” di droga sequestrato, pur escludendo l’aggravante dell’ingente quantità prevista dall’art. 80, comma 2, del DPR 309/90.

Durante l’udienza di oggi, la difesa – rappresentata dall’avvocato Roberto Romano – ha sollevato diverse questioni in merito alla qualificazione giuridica del fatto e alla prognosi di pericolosità del soggetto, sostenendo l’insussistenza delle esigenze cautelari tali da giustificare la permanenza in carcere.

È stata pertanto invocata l’applicazione di una misura meno afflittiva, come gli arresti domiciliari o l’obbligo di firma.Il Tribunale del Riesame si è riservato la decisione, che è attesa nelle prossime ore.

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