La richiesta è stata firmata dal pm Cecilia Annecchini, il magistrato che ha coordinato le indagini dei Carabinieri è stata accolta dal Gip del Tribunale di Avellino Pasquale Cerrone, che ha emesso la misura e l’aggravamento nei confronti dell’imputato. Il processo inizierà il prossimo 6 luglio davanti al giudice monocratico Elena Di Bartolomeo. L’indagato è difeso dall’avvocato Carmine Pascarosa del foro di Avellino.
I Carabinieri della stazione di Aiello Del Sabato hanno ricostruito come a partire dal settembre del 2025, quando il cinquantenne era tornato a vivere con i suoi genitori, questi erano stati costretti a subire una vera e propria escalation di minacce e in una circostanza anche una vera aggressione fisica, per cui era stato necessario chiamare il 118. I due anziani erano stati costretti a dormire chiusi a chiave in camera da letto.
Immediata la denuncia presentata dai genitori e l’avvio dell’indagine che ha portato all’applicazione della misura cautelare agli arresti domiciliari, successivamente aggravata. Il cinquantaduenne avrebbe compiuto le azioni di maltrattamento nei confronti dei genitori sotto l’effetto di alcol o sostanze.

