Rigettata dai giudici della X Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli l’impugnazione proposta dal penalista Gaetano Aufiero, difensore dei due presunti autori dell’agguato di Viale Italia, attualmente detenuti in carcere contro la misura emessa dal Gip. Vittorio Casanova, 22enne avellinese e Angelo Marrone, 19enne di Altavilla Irpina, accusati del tentato omicidio di tre ragazzi a bordo di una Polo avvenuto lo scorso 20 agosto lungo Viale Italia, restano in carcere.
I due indagati avevano risposto alle domande del Gip nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo. Per i due, assistiti dal penalista Gaetano Aufiero, il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio aveva escluso l’aggravante della premeditazione. Decisivi gli indizi raccolti dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Avellino, agli ordini del vicequestore Ennio Ingenito, coordinati dalla Procura. In particolare alcuni dettagli emersi dalla visione delle immagini della videosorveglianza e le testimonianze raccolte nelle ore successive al raid dagli agenti della Sezione agli ordini del sostituto commissario Roberto De Fazio.
L’episodio si è verificato il quando i due, fermati dagli agenti della questura di Avellino, in sella a uno scooter di grossa cilindrata, avrebbero esploso 4 colpi di arma da fuoco, contro una Polo Volkswagen di colore grigio con a bordo altri tre giovani, in prossimità della rotatoria che conduce lungo via Nazionale Torrette. Tutti e quattro i colpi hanno centrato la vettura, nello sportello anteriore, lato conducente, nella parte posteriore della stessa e nella base del lunotto termico. Fortunatamente nessuno degli occupanti è rimasto ferito.





