Agenti corrotti, processo da rifare per tre indagati

Agenti corrotti, processo da rifare per tre indagati

La corte di Cassazione ha annullato parzialmente la sentenza di secondo grado per tre dei componenti del clan Genovese accusati di corruzione in carcere. I boss, Antonio Masucci e Modestino Genovese, e Luigi Taglialatela, il poliziotto della questura di Avellino accusato di complicità, dovranno procedere ad un nuovo iter davanti alla corte d’appello dove erano stati condannati ad un anno e mezzo di reclusione. Le prove, stando a quanto disposto dalla Corte, non sarebbero state ritenute schiaccianti. Confermati, invece, i tre anni ad Amedeo Genovesee. All’epoca i tre finirono nei guai con l’accusa di aver favorito un giro di droga e cellulari all’interno del carcere.

SPOT