Solofra, presunti abusi edilizi: nessun colpevole, reati prescritti

Tre anni di lavoro investigativo, una ventina di persone indagate, beni sequestrati, avvocati impegnati a produrre memorie difensive ed inquirenti a cercare materiale degno di particolare rilevanza.

Dopo altri otto anni, finisce tutto nel cestino: i reati sono prescritti e tutti vissero felici e contenti.

Si è conclusa la vicenda relativa a presunti abusi edilizi ed altri reati amministrativi che sarebbero avvenuti a Solofra una decina di anni fa.

Per anni presunti colpevoli hanno vissuto in attesa che si facecce chiarezza circa le rispettive posizioni, per tanto tempo immobili e terreni sono rimasti congelati in seguito ai provvdimenti di sequestro.

Le persone i cui nomi erano stati dati in pasto alla gente, meritano adesso di essere riabilitate agli occhi della pubblica opinione.

Risultavano indagati, a vario titolo, l’ex sindaco Antonio Guarino (deceduto), Michele Vignola, Matteo Spinelli, Ennio Tarantino, Pasquale Gaeta, Elio Visone, Orsola De Stefano, Vincenzo Salvati, Carmine De Vita, Gerardo De Maio, Paolo De Piano, Ugo Martucci, Angelo Rago, Raffaele D’Urso, Francesco Bottino, Gianmaria Maffei, Maria Giliberti, Raffaele Moretti, Nicola Moretti, Giuseppe Visone e Soccorso D’Argenio.

Adesso è tutto finito: dopo tanti anni, il Tribunale di Avellino ha dichiarato prescritti i reati.

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