Giovane donna investita in pieno centro ad Avellino: maledetto telefonino

Pare che l’automobilista fosse impegnato a smanettare con il telefonico.

Perlomeno così raccontavano alcuni passanti che hanno visto una trentenne essere investita da una autovettura nella centralissima Via Matteotti di Avellino.

E’ l’unica spiegazione per un investimento incredibile.

E’ infatti avvenuto in una strada solitamente intasata dal traffico, dove le auto procedono a rilento, quasi a passo d’uomo.

Una zona costantemente presidiata, peraltro, da vigili urbani la cui presenza agisce quale deterrente sul comportamento degli automobilisti.

E allora la ricostruzione appare quella giusta per giustificare come sia stato possibile un investimento del genere.

Per fortuna pochi danni fisici per la giovane donna che ha riportato problemi al polso, causati dalla caduta in seguito all’investimento.

Sul posto è intervenuta una autoambulanza con i vigili urbani che hanno prontamente redatto la modulistica per irilievi del sinistro.

Il problema della guida facendo uso di cellulari è noto ed enorme ad Avellino.

Basta fermarsi a un incrocio per contare quante persone siano alla guida facendo uso del telefonico, non solo parlando (sarebbe il minimo) ma suprattutto leggendo e scrivendo messaggi.

Verifica e controllo che potrebbero compiere pure le forze dell’ordine e i vigili urbani.

Più che tartassare gli automobiisti alla guida di autovetture ritenute inquinanti, il Comune di Avellino potrebbe fare cassa multando quanti sono alla guida utilizzando il telefonico.

Non si risolverebbero i problemi dell’inquinamento, è vero, ma le finanze comunali potrebbero godere di qualche introito interessante applicando l’articolo 173 del codice della strada che prevede la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 161 a 647 euro.

 

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