Soccorsi in ritardo, muore 81enne: scatta l’inchiesta

L’ipotesi è omicidio colposo e, nel registro degli indagati, sono finiti due medici ed un’operatrice del 118 di Avellino a causa della morte di un’81enne avvenuta nella sua abitazione.

Ieri il pubblico ministero della procura di Avellino, Antonella Salvatore, ha conferito l’incarico al medico legale Carmen Sementa e all’anatomopatologo Noè De Stefano di effettuare l’autopsia sulla salma dell’anziana.

Esami effettuati presso l’obitorio dell’ospedale “Moscati” di Avellino ieri pomeriggio, ma i risultati saranno resi noti tra 90 giorni quando il medico legale depositerà la relazione finale.

Come consulente di parte, la famiglia della donna deceduta (a causa dei ritardi nei soccorsi) ha nominato il medico legale Oto Macchione. La morte dell’anziana risale al 15 febbraio scorso, poco dopo la mezzanotte. I due figli della donna hanno presentato denuncia per omicidio colposo presso la stazione dei carabinieri di Avellino poichè sostengono che la madre non sia stata soccorsa a seguito della prima chiamata al 118 (ore 16.00). L’operatrice, infatti, non avrebbe ravvisato gli estremi per mandare un’ambulanza consigliando alla badante di rivolgersi al medico di base per una visita.

Il decesso avviene la notte, dopo aver chiesto i soccorsi per la seconda volta. E’ stato indagato anche il cardiologo che aveva visitato la donna nei giorni precedenti e con il quale la famiglia, il giorno il decesso, aveva avuto soltanto un consulto telefonico dopo il primo malore.

Le indagini e i risultati dell’autopsia faranno chiarezza sul caso di presunta malasanità.

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