Possedevano beni rubati per oltre 100mila euro: arrestati

Nel mese di settembre del 2008 a Mirabella Eclano l’abitazione di un noto imprenditore del luogo era stata svaligiata da ignoti malfattori. Da allora i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano non hanno mai smesso di lavorare per risalire agli autori del furto, anche in considerazione del fatto che questo tipo di reato è particolarmente avvertito dalla popolazione, e che comunque questo territorio non è certamente immune. A conclusione della citata attività d’indagine, che è risultata particolarmente laboriosa, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire ad una coppia della provincia di Caserta, che possedeva e smerciava svariati beni provento di furto, per un valore complessivo di oltre 100.000 euro. I militari infatti hanno scovato autovetture, personal computer, telefoni cellulari ed altri oggetti, tutti di provenienza illecita, ed in particolare un telefono cellulare che era stato rubato all’imprenditore eclanese in occasione del furto del settembre 2008. Il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura che ha condiviso le risultanze investigative, ha emesso a carico dei due, A.R. e L.A. entrambi cl. 80, una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, che è stata eseguita in Villa Literno (CE) questa mattina presto dai carabinieri di Mirabella e dai colleghi di Casal di Principe. Gli arrestati, accusati di ricettazione in concorso, sono stati accompagnati presso il loro domicilio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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