Non può più procreare, condannati medici e sanitari del Moscati

AVELLINO – Una cura farmacologica somministrata dopo un aborto terapeutico le fece perdere la possibilità di procreare. Ora cinque medici e due sanitari dell’ospedale Moscati di Avellino sono stati condannati. Così ha deciso il giudice monocratico del tribunale del capoluogo. Due mesi ai ginecologi, 300 euro di multa per i sanitari. La vicenda risale al 2003. A denunciare l’accaduto fu una donna della provincia di Napoli. A titolo di risarcimento, l’azienda ospedaliera dovrà versare alla donna 90mila euro anche se a dire il vero su questo aspetto la quantificazione economica del danno dovrà essere effettuata in sede civile. I legali dei medici condannati hanno annunciato ricorso in Appello anche se il reato tra due mesi si prescriverà.

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