Giallo di Claire, quando il silenzio alimenta il mistero

CRONACA GROTTAMINARDA – Tra poco sarà trascorso un mese dalla morte di Claire Tricia Martin, giovane mamma, cameriera in un noto locale di Melito Irpino. E da ventinove giorni il corpo della trentunenne riposa in una cella dell’obitorio dell’ospedale di Ariano in attesa di eventuali sviluppi investigativi e di una degna sepoltura. Il silenzio calato sul caso della donna sta pertanto alimentando il mistero sulle cause reali della sua tragica fine e una serie di interrogativi rimasti ancora senza una risposta. Il super perito napoletano, Maurizio Saliva, incaricato nei giorni scorsi dal capo della Procura della Repubblica del Tricolle di dare un contributo e quindi una svolta all’operato investigativo al momento non ha ancora fornito alcun atto utile a dare un colpo d’acceleratore alle indagini. Il silenzio della famiglia di Claire è altrettanto carico di presagi. Quel corpo pugnalato ripetutamente parla.

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