Fuochi illegali, primo sequestro a Pietrastornina

PIETRASTORNINA – Nel tardo pomeriggio di ieri, un importante sequestro di artifizi pirotecnici ha costituito la prima perla di quella che, ormai ogni anno, è la sequela di risultati del piano annualmente sviluppato dal Comando Provinciale di Avellino in coincidenza con le festività natalizie. Con un impegno che è ormai divenuto una costante di questo periodo per le Fiamme Gialle, l’azione di servizio che caratterizza l’operazione SANTABARBARA comprende aspetti di prevenzione (verifica, presso gli esercenti abilitati alla commercializzazione di artifizi pirotecnici e prodotti esplodenti, del possesso di specifiche licenze amministrative imposte dal particolare regime di autorizzazioni cui è subordinata la vendita) e tratti più tipicamente repressivi (ricerca di illiceità tout court, sia quanto a corrispondenza tra prodotto posto in vendita e quanto previsto dall’autorizzazione che all’individuazione di depositi illegali).
Quale primo risultato sul versante repressivo l’edizione 2010 dell’operazione ha visto gli uomini della Compagnia di Avellino (Nucleo Mobile), agli ordini del capitano Salvatore Serra, pervenire nel pomeriggio di ieri al sequestro di oltre 230 chilogrammi di artifizi pirotecnici e fuochi artificiali, illegalmente trasportati a bordo di un furgoncino.
Da giorni i finanzieri del Nucleo mobile lavoravano all’operazione, con un attento controllo del territorio di competenza sviluppato sulla base di spunti informativi incentrati sulla movimentazione in provincia di artifizi pirotecnici per l’approvvigionamento di commercianti e di quelle bancarelle improvvisate che tanto sovente si notano lungo le strade man mano che ci si avvicina alla fine dell’anno.
In tale contesto, in Pietrastornina (AV) è stato fermato e sottoposto a controllo un furgone Fiat FIORINO, condotto da tale S.A., 38enne nato a Benevento: nel vano-carico del furgone erano stipate moltissime confezioni di cartone contenenti un totale di 233,8 chilogrammi di artifizi pirotecnici appartenenti alla IV ed alla V categoria delle tabelle di legge, materiali per cui la normativa appare particolarmente stringente attesa la loro pericolosità.
Il conducente del veicolo non era in grado di esibire le previste autorizzazioni di pubblica sicurezza necessarie per il trasporto e pertanto i finanzieri procedevano al sequestro dei “fuochi” e dello stesso furgone. In considerazione delle particolari contingenze del caso, veniva seduta stante deciso di estendere l’operazione di polizia giudiziaria anche con una perquisizione dell’abitazione del conducente del mezzo, domiciliato in san Giorgio del Sannio ma l’operazione di p.g., condotta con immediatezza, dava esito negativo.
A seguito del sequestro, nei confronti del responsabile S.A. scattava la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per i reati di cui all’articolo 678 ed all’articolo 679 del codice penale, oltre che per la violazione agli articoli 47 e 53 del T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza).
Il sequestro di 233,8 chilogrammi di artifizi pirotecnici di cui alla presente, in linea con l’impegno già constatato nell’analogo periodo degli scorsi anni, è il primo sequestro della specie operato in Irpinia, concreto segnale del complesso piano d’intervento e di presenza sul territorio denominato operazione SANTABARBARA condotto da tutti i reparti delle Fiamme Gialle in provincia.
A seguire l’intervista al comandante provinciale della Guardia di Finanza, Mario Imparato.

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