Ariano, sequestrati circa 15mila euro di fuochi pirotecnici

Con l’approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio anche illegali.
Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, ogni anno l’Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani, ma non solo. L’uso incauto dei fuochi d’artificio del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al vi…

Con l’approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio anche illegali.
Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, ogni anno l’Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani, ma non solo. L’uso incauto dei fuochi d’artificio del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista, l’uso invece di artifizi pirotecnici del genere illegale, in considerazione della loro elevata potenza (al loro interno si trova una miscela esplosiva realizzata con clorato e/o perclorato di potassio, con l’aggiunta di alluminio) può provocare danni anche peggiori. L’attivazione di fuochi illegali determina infatti esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità e talvolta può dar luogo anche alla perdita totale di arti, dell’udito e della vista. In varie operazioni di sequestro l’involucro di questi fuochi illegali è risultato essere di plastica e ciò ne fa aumentare ancor più il pericolo, per la frammentazione di schegge non rilevabili ai raggi x, che ne equiparano gli effetti ad una bomba da guerra. Inoltre un rischio maggiore deriva dall’uso di “botti”, prodotti prevalentemente in oriente, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un’esplosione anticipata o addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo colpo.
Nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Provinciale di Avellino, nel settore della produzione e vendita di fuochi pirotecnici, i militari della Compagnia di Ariano Irpino, hanno individuato un’attività commerciale dell’arianese, dove rinvenivano ben 200 kg di materiale pirotecnico destinato alla vendita in occasione delle imminenti festività.
I fuochi pirotecnici, per un valore di circa 15mila euro, rientranti nella categoria su cui vi è assoluto divieto di vendita, sono stati sottoposti a sequestro.
Per il 58enne titolare dell’attività commerciale è dunque scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento.
I controlli da parte dei Carabinieri continueranno con grande impegno al fine di garantire serene festività alla comunità e contrastare gli illeciti in questo specifico settore.

Ultimi Articoli

Calcio Avellino

Avellino, il Bari scappa: devi solo vincere

27 Novembre 2021 0

E dopo che il Bari capolista non è scivolato sulla buccia di banana, regolando il Latina al San Nicola e portandosi a +12 sui Lupi, per l’Avellino quello che era già imperativo diventa inevitabilmente categorico: […]

Attualità

Covid in Irpinia: 39 positivi

27 Novembre 2021 0

L’Azienda Sanitaria Locale comunica che su 822 tamponi effettuati sono risultate positive al Covid 39 persone: – 1, residente nel comune di Altavilla Irpina; – 5, residenti nel comune di Ariano Irpino; – 6, residenti […]

Aiello del Sabato

Violazioni in materia di armi: denunciati padre e figlio

27 Novembre 2021 0

I Carabinieri della Stazione di Aiello del Sabato, nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, hanno […]

Attualità

Covid in Irpinia: 72 casi. 9 ad Avellino

26 Novembre 2021 0

‘Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.069 tamponi effettuati sono risultate positive al Covid 72 persone: – 2, residenti nel comune di Aiello del Sabato; – 4, residenti nel comune di Altavilla Irpina; – 2, residenti […]